La Danimarca ha iniziato il suo cammino in UEFA Nations League nel migliore dei modi, vincendo con un doppio 2-0 contro Serbia e Svizzera, ma ha poi rallentato nel prosieguo della fase a gironi, non riuscendo a vincere nessuna delle ultime quattro partite disputate (2 pareggi, 2 sconfitte). Un andamento altalenante che non le permette di arrivare con grande slancio ai quarti di finale, dove dovrà affrontare il Portogallo in un doppio confronto che potrebbe regalarle la prima storica semifinale nella competizione.
Non solo il momento attuale, ma anche la storia non è dalla parte della selezione danese, che ha spesso sofferto nei precedenti contro i lusitani. Il bilancio complessivo parla chiaro: 3 vittorie, 2 pareggi e ben 11 sconfitte, con l’ultimo confronto ufficiale risalente al 2015. L’ultima sfida casalinga contro il Portogallo si concluse con una sconfitta per 1-0 nel 2014, ma da allora la Danimarca ha mostrato maggiore solidità tra le mura amiche, tanto che la recente sconfitta di novembre contro la Spagna è stata la prima subita in casa dal giugno 2022. Un dato che potrebbe infondere fiducia ai Biancorossi in vista di questa sfida da dentro o fuori.
Il Portogallo arriva a questa partita con ben altra consapevolezza, forte di un percorso più lineare nella fase a gironi, chiuso al primo posto con 4 vittorie e 2 pareggi. Gli unici passi falsi sono arrivati nei pareggi contro Scozia (0-0) e Croazia (1-1), ma la squadra di Roberto Martínez ha dimostrato solidità e qualità nel proprio cammino. Ora è a 180 minuti dalla semifinale, un traguardo che manca dal trionfo nell’edizione inaugurale del torneo nel 2018/19.
A tenere banco alla vigilia è la possibile prima convocazione di Geovany Quenda, talento emergente che potrebbe esordire con la maglia della nazionale maggiore. Ma tutti i riflettori saranno ancora una volta su Cristiano Ronaldo, che potrebbe raggiungere il record assoluto di 218 presenze in nazionale, confermando la sua incredibile longevità. Il fuoriclasse portoghese ha affrontato la Danimarca fin dal lontano 2006, quando fu protagonista di un’amichevole vinta 4-2 dai danesi, e continua a essere decisivo: con 5 reti all’attivo, è il miglior marcatore della Nations League nella Lega A.
Il Portogallo ha perso solo una trasferta in questa competizione nelle ultime dieci disputate (5 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta), e il dato più curioso riguarda la gestione del vantaggio: nelle ultime sei gare giocate fuori casa, solo in una occasione è riuscito a chiudere i 90 minuti in vantaggio, con quattro pareggi e una sconfitta. Un dettaglio che potrebbe suggerire una partita equilibrata, con la Danimarca che cercherà di sfruttare il fattore campo per provare a ribaltare il pronostico.
Pronostico
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